Vb_isus_prijatelj_malenihorganizzazione non lucrativa di utilità sociale

(meglio nota con l’acronimo ONLUS), nell’ordinamento italiano, è un particolare tipo di associazione.

Ad essa, secondo l’art. 10 del d.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, appartengono determinati enti di carattere privato, anche privi di personalità giuridica, i cui statuti o atti costitutivi rispondono ai requisiti elencati nello stesso articolo. L’appartenenza a tale categoria attribuisce la possibilità di godere di agevolazioni fiscali.

Le ONLUS non sono un nuovo tipo di soggetto giuridico, in aggiunta a quelli previsti dalle norme civilistico, ma una categoria nella quale sono fatti rientrare alcuni di essi per riservare loro un regime fiscale particolare in relazione allo scopo non lucrativo.

Requisiti per le  ONLUS

 Soggetti ammessi : associazioni (riconosciute o non riconosciute), comitati, fondazioni, società cooperative e altri enti di carattere privato (con o senza personalità giuridica)

Onlus di diritto: non devono presentare la “comunicazione” alla Direzione Regionale, non sono tenute ad adeguare il proprio statuto alle indicazioni del richiamato art. 10, c.1, del del D.Lgs. n. 460/97 e non hanno bisogno di essere iscritte all’Anagrafe Unica delle Onlus (v. Circ. n.127/E del 19 maggio 1998). L’art.10, comma 8, della legge n.460/97 fa salve le previsioni di maggior favore applicabili alle Onlus di diritto: le stesse possono avvalersi delle disposizioni agevolative previste dai singoli regimi ovvero del regime previsto per le Onlus. L’art. 10 del D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, obbliga le ONLUS ad inserire nei propri statuti (redatti nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata) determinate clausole, il cui contenuto compendia i requisiti qualificanti di tali organizzazioni D. lgs. N.460/97 (di cui sopra), ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Si considerano connesse: a) le attività analoghe a quelle istituzionali, limitatamente ai settori a solidarietà condizionata annoverate come sopra individuata, se svolte a beneficio di persone che non versano in condizioni di svantaggio; b) le attività accessorie per natura a quelle istituzionali in quanto integrative delle stesse: previste per tutti i settori, servono al reperimento dei fondi necessari a finanziare le attività istituzionali e devono svolgersi nel contesto delle stesse e in loro stretta connessione.

Clausole statutarie:

1) Svolgimento di attività in uno o più i settori tassativamente individuati dall’art. 10, comma 1, lett. a) del D.lgs. n. 460/97:

1-Assistenza sociale  -2 Beneficenza –3. Istruzione – Formazione – 4 Promozione della cultura  5. tutela dei diritti civili

2) Esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.

C lausole Fiscali

I contributi versati come quote associative non sono deducibili.Le erogazioni liberali e le donazioni in memoria.

Sono deducibili. dalle persone a carattere giuridico senza limite d’importo Legge 23.12.2005 n° 266 art.1 comma 353 e Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 15 aprile 2011

Dalle persone fisiche Nella misura massima del 10% del reddito imponibile o fino ad € 70.000  (vale il minore dei due limiti) Decreto Legge 14.3.2005 n° 35 art. 14 e Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 15 aprile 2011

Per ottenere la deducibilità
I contributi devono essere versati attraverso il sistema bancario o postale, anche utilizzando il pagamento on line con carta di credito, 
allegando alla propria dichiarazione dei redditi il documento idoneo attestante il versamento effettuato (es. contabile bancaria, estratto conto, vaglia postale).Non è quindi ammessa deducibilità per i contributi versati in contanti.

 

Category: Storia
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